c h i  s i a m o

Un tempo, tra la fine del XVI e la meta del XVII secolo dal Veneto al Friuli, i nati con “la camicia”, ossia avvolti nell’amnio, erano destinati a diventare Benandanti. Si trattava di uomini e donne che si radunavano ad ogni passaggio di stagione, armati di mazze di finocchio per combattere i Malandanti, stregoni armati di canne di sorgo. Non e’ chiaro se questi combattimenti avvenissero realmente o fossero dei rituali, certamente i Benandanti si battevano per difendere la fertilità ed i frutti della terra, difendendo la prosperità della comunità dal destino avverso.

Abbiamo scelto i Benandanti e il loro culto agrario perché pensiamo che i riti diano espressione alle paure profonde ed alle speranze degli uomini, attraverso un atteggiamento di fusione tra l’uomo e la natura. Nella rielaborazione dei fatti e degli eventi dei Benandanti possiamo ritrovare una serie di riferimenti che rispecchiano il senso del vivere sociale nel rapporto con la marginalità. La ripresa del nome Benandanti, pertanto, ripropone il tema della paura di ciò che é altro, diverso, ignoto e ne sollecita l’incontro.

Desideriamo una società in cui tutti possano essere protagonisti attivi della propria creatività, a prescindere dalle caratteristiche di ognuno ed in armonia con l’umanità e la natura.

L’Associazione Culturale senza scopo di lucro Porto dei Benandanti nasce dall’esperienza maturata da volontari, pazienti e operatori del Centro di Salute Mentale di Portogruaro nell’organizzazione di eventi a carattere culturale con lo scopo di contribuire all’innalzamento della qualità della vita di tutti i cittadini del territorio.

La sede del Porto dei Benandanti si  trova in Piazzetta Sant’Andrea, 2 -nel pieno centro storico di –Portogruaro- accanto alla galleria d’arte comunale I Molini e dietro il campanile del Duomo.

Dal giugno 2002, anno di nascita dell’associazione, il gruppo promotore si è man mano allargato accogliendo nuovi associati, grazie ai quali vengono organizzati eventi culturali ed artistici come Notturni di_versi – piccolo festival della poesia e delle arti notturne, Orchestrazione, Lungo i Bordi e collaborazioni con altre realtà sociali e culturali del territorio, ma anche nazionali e internazionali. L’associazione si pone come uno dei nodi della complessa rete di enti, associazioni, organizzazioni e singoli che operano per accrescere la qualità della vita, con un’offerta culturale di qualità.

Nel corso delle cinque precedenti edizioni di notturni di_versi, sono stati invitati poeti, artisti, musicisti di grande rilievo quali, citando solo alcuni tra i tanti, Maurizio Cucchi, Vasco Brondi, Armando Battiston, Alessandro Ceni, Fabio Scotto, Hervè Carn, Davide Rondoni, Carlo Marcello Conti, Bottega Baltazar, Marco Marangoni e ancora centinaia di altri, alcuni anche giovanissimi, ma con proposte artistiche da cui ben sperare per il futuro.